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Come scegliere l’Amministratore giusto!

Parliamo oggi di un argomento scottante, la scelta dell’amministratore; cruccio e delizia dei condomini.

Innanzitutto vediamo quando va fatta perché forse non tutti sanno che si può cambiare amministratore in qualsiasi momento, senza nessun tipo di giustificazione. L’assemblea, che è sovrana può deliberare con almeno 500/1000 e la maggioranza dei presenti la revoca e sostituzione.

Essendo l’amministratore un mandatario del condominio è chiaro che qualora venga meno la fiducia è meglio trovare un’altra persona. Puntualizziamo che pure le dimissioni possono essere date dall’amministratore in ogni momento.

Vediamo ora altri casi più istituzionali in cui si deve effettuare la scelta. Il momento in cui diventa d’obbligo la nomina è quando il numero dei condomini supera gli otto, in questo caso l’assemblea deve deliberare in merito. La legge di riforma del condominio entrata in vigore nel 2013 ha specificato che l’incarico dell’amministratore dura un anno e si intende rinnovato per un altro per cui un anno si e uno no si vota la riconferma.

Questi i casi principali in cui si deve decidere a chi affidare l’incarico, le principali valutazioni da fare sono diverse, economiche, professionali, capacità organizzativa,  etc. ma non sempre si hanno le capacità e conoscenze per fare la valutazione in modo adeguato, è facile quindi che nella maggioranza dei casi ci si faccia consigliare da amici e conoscenti fidandosi a occhi chiusi di loro.

Volendo utilizzare un metodo un poco più “scientifico” possiamo definire una serie di campi in cui valutare i candidati, dando poi un voto ad ognuno di essi. Facendo poi alla fine la somma ci troveremo con il nostro prescelto belle che pronto.

Valutazione Professionale:

  1. Appartenenza ad associazione di categoria
  2. Anni di esperienza
  3. Numero condomini gestiti
  4. Corsi di formazione annuali praticati
  5. Collaboratori (soci- segretarie etc) devono avere superato esame da amministratore
  6. Assicurazione personale
  7. Assicurazione per lavori straordinari
  8. Richiedere attestati

 

Valutazione economica:

  • Preventivo dopo sopralluogo
  • Preventivo dettagliato
  • Costo per singola unità abitativa

Nota: Diffidare di chi fa preventivo senza vedere lo stabile, diffidare da chi fa un prezzo a corpo onnicomprensivo sopratutto se è sotto media, diffidare dal prezzo basso perché a volte nasconde sorprese.

Valutazione organizzativa:

  • Numero collaboratori
  • Numero condomini gestiti
  • Studio vicino
  • Orari di apertura
  • Possibilità di sito condominiale per il controllo delle fatture, rate etc.
  • Possibilità di visualizzazione del conto corrente ai singoli condomini da casa
  • Reperibilità
  • Eventuale sostituto

Nota: meglio studio con almeno 2 persone,

Valutazione personale:

  • Referenze
  • Colloquio con condomini

 

Consiglio finale informarsi su quali condomini vengono gestiti dai candidati e possibilmente andare a parlare con alcuni di loro chiedendo un giudizio sull’operato. Non fidarsi troppo della “simpatia ” e “parlantina” ma come dice il proverbio non chiedete all’oste se il vino è buono chiedetelo ai CLIENTI!

Alla prossima…

 

 

 

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